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Archivio per gennaio 2012

tavolo sulla sicurezza e ccnl cooperative

Titolo: tavolo sulla sicurezza e ccnl cooperative
Luogo: bologna
Descrizione: odg:
*Incontro su Legalità e Sicurezza del mondo dello spettacolo e produzioni culturali:*

1.Testo Unico D.lgs. 81/2008: individuazione di linee guida specifiche in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro per il settore dello spettacolo e proposte di adeguamento;

2.CCNL lavoratori spettacolo in cooperativa: definizione di mansioni professionali specifiche, orari di lavoro e riposi, apprendistato, formazione professionale.

3.Disoccupazione per artisti: iniziative intraprese in merito a interpretazione autentica del R.D: legge 1827/35 art. 40 c. 1 punto 5;

4.Maternità intermittenti: iniziative per modifica legge Biagi

5.accorpamento Enpals presso INPS: iniziative comuni con parti sociali e politiche perché il tesoretto venga utilizzato a sostegno e tutela degli artisti e tecnici dello spettacolo.

Ora inizio: 14.00
Data: 2012-02-08

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un FOGLIO DI INGAGGIO sarebbe già uno straccio di contratto…

 

Proposta Di Legge 159

interessante la premessa e gli articoli 2 e 4

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GIORNO FISSO PER LE RIUNIONI

le riunioni si terranno il Martedì alle 21.00 presso la sede del Comitato di Lotta Quadraro, in via degli Arvali 13A.

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proposta di CCNL

CCNL coop spettacolo giugno 2011

proposta elaborata da Studio Metis http://www.studio-metis.it/pag/contatti.htm

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apertura tavolo discussione su CCNL cooperative spettacolo

Titolo: apertura tavolo discussione su CCNL cooperative spettacolo
Luogo: Roma, via dei Guattani 9
Descrizione:  hanno partecipato Lega Coop, confcoop, agci, CGIL, rsl Doc e presidente Aux
Ora inizio: 10:30
Data: 11-01-2012

obiettivo:  legittimare la nostra presenza come parti in causa nel corso dell’iter della trattativa in quanto assemblea di lavoratori del settore.

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Come nasce questo blog

Non si può morire di lavoro per cinque euro l’ora, ma nemmeno per venti. Questo è il primo pensiero che ci è passato per la mente dopo il crollo del palco di Trieste. Non si può morire al lavoro perchè chi intraprende lo show business va di fretta e a risparmio su materiali e personale. Non si può far finta che il nostro lavoro non esista.
Il settore dello spettacolo live smuove enormi capitali e si dota di manovalanza a basso costo per la realizzazione di enormi strutture temporanee, muovendosi al limite del sommerso ed aggirando continuamente le poche ed inadeguate regole esistenti.

Sta a noi lavoratori adesso organizzare il dibattito sulle  condizioni di lavoro, compattare le nostre posizioni e i conseguenti comportamenti, trovare il modo di avere forza contrattuale e  voce in capitolo nella futura elaborazione di un contratto collettivo nazionale di categoria, che tenga conto della realtà e non sia elaborato solo da burocrati ed opportunisti.

 

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